parapendio toscana
>
  >> Home
  >> Volare in parapendio
  >> Volare in tandem
  >> Corso di parapendio
  >> Volare a San Giuliano (PI)
  >> Corso di volo in tandem
  >> Speed Fly Toscana
  >> Dove dormire
  >> Attrezzatura
  >> Usato
  >> Paratrekking
  >> Paramotore
  >> Siti di volo
  >> Meteo
  >> Links
  >> Piloti Ozone
  >> Foto
  >> Video

 

 


 


 

 

 

Parapendio Toscana

PARAPENDIO A PISA - PARAPENDIO SAN GIULIANO TERME - PARAPENDIO TOSCANA

VOLARE CON IL PARAPENDIO

Volare con il parapendio in Toscana è alla portata di tutti, puoi volare in Parapendio a Pisa, in Apuane, a Lucca e godere di panorami e momenti unici.

Il poco ingombro, la versatilità di utilizzo, la praticità, fanno del parapendio il mezzo volante più abbordabile che oggi si conosca…

Volare con il parapendio è molto emozionante e affascinante ma non è traumatico, la partenza ricorda molto il salire su una seggiovia e anche le sensazioni in volo non sono mai fortissime e adrenaliniche come potrebbe essere il lancio con un paracadute.

Quando un pilota di parapendio volteggia nel cielo  con la sua vela ha tutto il tempo che vuole per gustarsi ogni mometo del suo volo con la suggestiva vista del paesaggio sottostante accompagnato solo dal sibilo del vento.

Una  volta fatto il corso il neopilota potrà dedicarsi al volo in  parapendio come meglio crede progredendo in maniera graduale, potrà aspirare a diventare un accanito garista, un solitario pilota di Crosscountry, un funambolo dell’acrobazia oppure divertirsi con la più semplice delle planate. Ogni pilota ha la sua maniera di intendere il volo l’importante è la dedizione al voler imparare in maniera coscienziosa e umile con un occhio particolare sempre rivolto al settore della sicurezza. Il volo diventerà una parte importante della vostra giornata, anche solo pochi minuti in aria vi ricaricheranno dopo una giornata di lavoro, volare diventerà  motivo di orgoglio e sarà divertimento allo stato puro a cui risulterà difficile rinunciare…

L’equipaggio fondamentale per volare è costituito principalmente da:

-        Parapendio

-        Selletta

-        Paracadute di soccorso

-        Casco protettivo

Il tutto sarà conservato in una capiente e comoda sacca da poter trasportare in spalla per raggiungere ogni sito di decollo.

 

E’ ORA DI DECOLLARE…

Che il decollo sia a due passi dalla nostra macchina o che ce se lo si debba guadagnare con la più estenuante e faticosa delle marce non farà differenza… ogni volta che arriveremo sul pendio di decollo sarà come affacciarsi su di una finestra meravigliosa. La preparazione dell’attrezzatura, la stesura della vela a terra i controlli prevolo l’attesa del momento opportuno per partire… sono attimi magnifici e unici in cui il pilota si isola cercando la giusta concentrazione di cui ha bisogno per compiere i giusti movimenti e portarsi in volo con la sua ala variopinta.

Con il parapendio la partenza non avviene come nel paracadutismo, cioè lanciandosi nel vuoto, ma è un’azione ben più dolce e armoniosa che richiede preparazione, decisione e lucidità; il pilota una volta stesa la vela e imbracatosi correttamente corre progressivamente giù per il pendio di decollo di una montagna, così facendo il parapendio si gonfia dietro di lui fino ad arrivare sulla sua verticale, dopo aver appurato che la vela si sia gonfiata in maniera corretta e non vi siano intoppi prosegue nella corsa con fare deciso ed ecco che come per magia avviene il dolce distacco dal pendio montano.

Se durante la corsa il pilota si accorge che qualcosa non è andato nella giusta maniera (ad esempio sui cordini c’è un nodo) sarà sempre possibile che esso interrompa il decollo senza nessuna conseguenza. In questo caso una volta ridistesa la vela in maniera consona sarà sempre possibile riprovare a partire nuovamente come se niente fosse accaduto.

Durante la fase di decollo è comunque richiesta la massima concentrazione e minuziosità nei controlli prevolo dell’attrezzatura per far si che tutto vada per il meglio e far in modo di andare in volo nella maniera più corretta e sicura.

 

…IN VOLO

Una volta che il pilota è decollato si sistemerà tranquillamente nella sua selletta, se avrà regolato accuratamente l’attrezzatura sarà comodo come nella poltrona di casa sua e potrà intraprendere il volo nel miglior modo possibile. Il parapendio sarà pilotato con due comandi i quali trazionati alternativamente varieranno il profilo della vela permettendo virate più o meno accentuate a seconda delle esigenze. Con lo spostamento del peso il pilota potrà migliorare le proprie virate eseguendo così virate coordinate. Il cielo sara come benzina per l’istinto del pilota, da una breve planata il pilota speranzoso passerà a voli veleggiati in condizioni di dinamica e poi di termica, fino a intraprendere i primi voli di spostamento, volare per 2 Km o 100 Km non farà differenza, l’importante è il divertimento che il volo apporterà alla persona e sarà coltivato con il fattore sicurezza in prima linea perché un divertimento resti sempre tale.

In volo l’unico rumore che il pilota sentirà sarà quello del vento provocato dai cordini che fendono l’aria o lo schiamazzo di qualche uccello rapace che volerà in sua compagnia. Volare con il parapendio in completa armonia con il cielo è un esperienza magica difficile da raccontare a parole, ogni pilota trova caratteristiche e spiegazioni differenti per  descrivere le emozioni che provoca un volo.

Durante un volo con il parapendio il corpo umano non è sottoposto ad uno sforzo fisico affaticante, piuttosto richiede una grande dote di concentrazione e di equilibrio psico-fisico dato che il pilota è sempre portato a dover fare molte valutazioni, tener conto di diversi fattori e prendere alla fine le giuste decisioni per far si che il volo sia sempre entro la soglia di sicurezza voluta.

Il pilota gradualmente imparerà a controllare sempre di più le proprie paure e le proprie emozioni imparerà a trarre da ogni sensazione i giusti imput per poter così prendere la decisione migliore al momento opportuno e nel più breve tempo possibile.

Durante i voli più lunghi comunque vi è anche un affaticamento a livello fisico quindi un allenamento di contorno come ad esempio andare a correre a piedi abitualmente ed una sana alimentazione non possono altro che giovare alla buona riuscita dei nostri voli.

 

L’ATTERRAGGIO

Abbiamo volato a sufficienza!!!Sono ore che ci stiamo divertendo su quel costone a fare avanti e indietro. Il nostro volo di crosscountry è giunto al termine e non riusciamo più a proseguire… la planata dalla cima della montagna al tramonto è stata bellissima ma ora è il momento di atterrare…

Con il parapendio l’atterraggio non è brusco e violento come si potrebbe pensare, le velocità di avvicinamento al suolo sono bassissime e toccare i piedi a terra sarà come fare un piccolo salto da uno scalino di casa.Il pilota giunto in prossimità dell’atterraggio scelto eseguirà le manovre di circuitazione necessarie allo smaltimento della quota e atterrerà contro vento in maniera dolce e armoniosa trazionando con decisione i comandi e rallentando decisamente la velocità quando sarà all’incirca ad un metro da terra. Così facendo poggerà i piedi in terra nella maniera più dolce possibile.

Il parapendio all’occorrenza consente di atterrare in spazi relativamente piccoli, questo dipende comunque anche in relazione all’esperienza  del pilota, è consigliabile scegliere sempre ampi campi privi di ostacoli onde evitare qualsiasi problema e garantirci un atterraggio morbido e sicuro.

Una volta atterrati in pochi secondi ripiegheremo la nostra vela e la sistemeremo nella sacca pronta da subito a raggiungere un nuovo decollo per intraprendere un altro avvincente volo!

 

CONCLUSIONI…

Qualsiasi sia il ramo del volo con il parapendio che ciascun pilota intenderà portare avanti sarà sempre una la cosa che unirà ogni pilota: l’amore per il cielo.

Che un pilota voli facendo una planata, un volo veleggiato, che diventi un bravo garista, un pilota da Crosscountry o un funambolo spericolato dell’acrobazia il volo in ogni sua parte contribuirà ad accrescere la personalità e il carattere di ogni individuo che lo pratica, contribuendo a creare soddisfazioni personali e a infondere un rilassamento mentale unico.

Grande importanza è nell’umilta e nella voglia di imparare con il quale un pilota si avvicina e prosegue il suo percorso formativo nel mondo del volo in parapendio, la furia, l’improvvisazione e il rambismo sono fattori che portano su brutte strade! Questo è uno sport che richiede lucidità, umiltà e testa sulle spalle solo così potremo godere appieno e in sicurezza le emozioni che il volo può dare.

E’ tassativo fin dall’inizio affidarsi con fiducia ad un istruttore certificato dall’aeroclub d’Italia, il quale guiderà l’aspirante pilota attraverso un corso formativo completo in assoluta sicurezza così da preparare al meglio e gradualmente la persona al volo con il parapendio.

A presto…  e… BUON VOLO!!!

Roberto Maggi
Istruttore VDS
Aeroclub d’Italia

 

parapendio toscana
Roberto in volo a Gemona

Parapendio pisaLuciano in volo al tramonto

Parapendio san giuliano
In volo sulla Versilia

 

 

Parapendio in ToscanaRoberto in decollo a Sarnano

Parapendio VersiliaDecollo dal monte Cavallo (Apuane)

 

 

Corsi di Parapendio ToscanaPietrino in volo a San Giuliano

 

Parapendio San GiulianoRoberto in volo verso la Tambura (Apuane)

 

 

 

 

 

Scuola di Parapendio Toscana
Simone in atterraggio a Gorfigliano

 

 

 

 

 

 

Volare in parependio a PisaWing Over sulle Alpi foto archivio Independence

ROBERTO MAGGI Istruttore nazionale VDS AeCI - Cell.+39 328 8686407 - E-Mail info@parapendioversilia.it